lunedì 14 giugno 2021
Breve riflessione sulla "green economy"...
lunedì 17 maggio 2021
L'Amore per gli animali...
lunedì 28 dicembre 2020
Riflessioni sul vaccino anti - Covid (e dintorni)...
È vero: questo vaccino potrebbe non funzionare. Potrebbe,
persino, avere effetti collaterali ancora sconosciuti. È stato preparato
velocemente, e il Coronavirus è l'ignoto... Siamo tutti, dall'ultimo barbone
per strada fino al Presidente degli Stati Uniti, completamente nel campo
“dell'ignoto e delle ipotesi". Dovremmo anche tenere sempre ben accesa, in
una remota parte del nostro cervello, l'ipotesi che - di questo piccolo, infinitesimale,
infido, esserino - potremmo non liberarcene MAI (o potrebbe arrivare qualcosa
di nuovo, persino peggiore). La "Vita normale", quella che
conoscevamo un anno fa, potrebbe non ritornare MAI PIU’. Ne siamo consapevoli?
Bene: evitiamo allora, almeno per ora, facili quanto vacui entusiasmi.
Premesso tutto ciò, ben venga il vaccino. Pochi ca**i: i
vaccini, unitamente agli antibiotici, hanno preservato la Vita e consentito
all’Umanità di progredire. È giusto che "beni comuni" così importanti
siano lasciati in mano alle multinazionali del farmaco (multinazionali votate,
nella maggior parte dei casi, al profitto più becero)? No, assolutamente. Per
conto mio, tutto ciò che è essenziale alla Salute umana dovrebbe essere
“pubblico” e gestito dallo Stato (nessun brevetto, vendita, o altro… A Cuba, ad
esempio, stanno facendo esattamente così).
Ora, però, c’è ben poco da “filosofeggiare” o auspicare
“Mondi perfetti”. Vogliamo lasciare che muoiano 700 / 800 / 900 vecchi – ma
anche medici, malati cronici, obesi ed altri - ogni giorno (70.000 persone, in
nemmeno un anno)? Possiamo anche benissimo decidere di farlo… Il Capitalismo,
il Sistema (quello che voi, cari amici no – Vax, pensate di contestare), ne
sarebbe solamente che felice. Mi/vi domando, però: è “etico”, tutto questo? Non
credo. Credo che essere degli “alternativi”, oggi, significa riuscire a provare Empatia con le fasce più deboli (esattamente quello che ha detto il punto di
riferimento di un agnostico come me: Papa Francesco). Essere degli
“alternativi” – oggi - significa andare a vaccinarsi, seppur con tutti i dubbi
e le paure del caso (assolutamente legittimi). Per carità: il vaccino
lasciamolo pure “facoltativo”, per ora (a patto che ci sia un sufficiente
numero di persone disponibili a farlo… In caso contrario, proprio per quel
principio di “solidarietà” e “responsabilità sociale” di cui parlavo prima,
credo che andrebbe reso obbligatorio. E non parlatemi, per piacere, di
“dittatura sanitaria”: qualcuno di voi, forse, pensa sia dittatoriale levare la
patente ad un ubriaco che guida? Non credo...).
Insomma: siamo in un Periodo Storico in cui non possiamo più
permetterci di “complottare”, “dubitare”, mettere in dubbio qualunque cosa.
Questo è il tempo di “fidarci”, ed “affidarci”: alla Scienza, allo Stato, a noi
stessi, al nostro prossimo. Certo: la fiducia non va “tradita” (in quel caso, è
giusto pagare ed essere “risarciti”).
Adesso, però, in questo preciso momento, non possiamo fare altro che mettere da parte i nostri “egoismi personali”, e - pur tenendo alta l’attenzione – combattere tutti insieme per uscire dal tunnel.
venerdì 6 marzo 2020
Un paio di aspetti positivi del Capitalismo...
lunedì 13 marzo 2017
Le mie Opere del Cuore (1)
sabato 21 gennaio 2017
Riflessioni "filosofiche" sull'Arte...
mercoledì 20 maggio 2015
La bellezza dell'Arte...
Questo è ciò che più amo dell'Arte: il piccolo, grande, “miracolo” che si ripete ogni qualvolta essa viene creata o presentata al pubblico… Così può succedere che anche dentro ad un piccolo e raccolto anfiteatro, con davanti a te qualche decina di persone, un microfono ed alcuni amplificatori, l'Arte riesca comunque a librarsi in tutta la sua magnificenza.
Tutto ciò, a mio avviso, è anche un insegnamento per la nostra Società… Il Capitalismo, e la logica del “profitto a tutti i costi”, sono riusciti a piegare buona parte del mondo della Cultura all'idea che anche ciò che è Arte vada imprigionato in mille fronzoli e complicazioni. In questo modo, fra gli “addetti ai lavori”, si è diffusa l'idea che non si possa fare “Poesia” senza grandi capitali… Il risultato finale è che vengono considerati degni di nota solo i cosiddetti “grandi eventi culturali”, con personaggi illustri e ingaggi milionari. Questo, per fortuna, non è l'unico modo di fare Arte…
Seppur può essere molto emozionante salire su un grande palco, con di fronte a te migliaia di persone, lo è altrettanto guardare negli occhi ogni singolo componente del pubblico, in uno spazio piccolo e confortevole… Cosa c'è di più poetico del riuscire ad ascoltare, in silenzio, il rumore del respiro di chi è venuto ad ascoltarti? Nulla.
Questa è la bellezza del riuscire a fare Arte dovunque, comunque, in semplicità (in un Mondo che, magari, va nella direzione opposta).
… Buona Arte a tutti!
Anima Blu
Chiunque fosse interessato ad organizzare un mio evento artistico, può scrivermi all'indirizzo info@animablu.eu . Maggiori info su www.animablu.eu .
venerdì 24 gennaio 2014
Nel nome della Pace...
Alcuni giorni fa, precisamente il 2 gennaio, ho partecipato ad un evento denominato “I percorsi feriali della Pace... nel nome di Don Tonino Bello” (tenutosi nel comune di San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi).




