domenica 23 giugno 2019

La sessualità dei disabili...

Madò, quante pippe mentali vi fate sulla sessualità dei disabili (convegni, contro-convegni, psicologi, elucubrazioni, teorie di ogni genere)...

Trom**te di più e parlate di meno, che è meglio ("abili" e "disabili", possibilmente insieme)...

domenica 9 giugno 2019

Lista delle cose da fare...

Lista delle cose da fare:

1) Chiedere a Mark Caltagirone dove sono le mie braccia e le mie gambe...

2) ...

sabato 1 giugno 2019

Morgana, la poltrona vegana...

Morgana, la poltrona vegana... In effetti, ci voleva proprio: non sapete quante volte il divano ha tentato di addentare il mio panino al prosciutto (fra l'altro, approfittandosene pure del fatto che non avessi le mani per difendermi, lo stronzo...)!
Andate a rifoderarvi il cervello, che è meglio...

giovedì 30 maggio 2019

Piccoli intoppi...

Fine di una manifestazione. Mi devono consegnare una targa. Il signore incaricato di consegnarla a me - proprio a me - è un omone alto due metri, non vedente.
Quello che non ci vede, io che non ho le mani per prendere la targa...
Lui, due metri sopra di me: "Dov'è il signore? Dov'è?".
Io, due metri sotto: "Sono qui, sono qui..."
Siamo andati avanti così mezz'ora...
:D

mercoledì 29 maggio 2019

La "pippa" Di Maio...

Comunque, io ve l'avevo detto che Di Maio era 'na pippa...

martedì 21 maggio 2019

Salvini, il parac**o...

Avanti... Stiamo tutti quanti prendendo davvero troppo seriamente il Ministro dell'Interno. Salvini non è fascista, nazista, cristiano ortodosso, reazionario, o tutto il resto... Salvini è, solamente, e semplicemente, un gran parac**o. E' evidente... Strizza un occhio a tutto ciò che, in un modo o nell'altro, gli può portare consenso.
Ecco, quindi, che non disdegna di sorridere a Casapound e a tutto il mondo dell'estrema destra. Allo stesso modo, però, sapendo che c'è anche tanta gente di Sinistra che lo vota (e nessuno lo dice), fa i post commemorativi su De André (cosa che, se De André fosse ancora vivo, vedendo le sue politiche sull'immigrazione, gli aprirebbe la testa con la chitarra). Ammicca, volentieri, agli "ultras cattolici" ("popolo della famiglia, movimenti pro - vita", eccetera)... Tuttavia, sapendo che perderebbe il voto di tantissime donne, ci tiene a sottolineare che non toccherebbe mai l'aborto. Si fa fotografare, ed invoca, Madonne e rosari... Allo stesso momento, però, promuove la legalizzazione della prostituzione (visto il nutrito elettorato maschilista, e finto perbenista, che lo acclama). Insomma, è evidente: è solo fuffa e marketing (vorrei ricordarvi che, quello che oggi fa l'uomo forte di Destra, fino a qualche anno fa portava l'orecchino e si definiva "comunista padano"... Perciò, in quanto a credibilità, credo che si commenti da solo).
La Sinistra, come sempre, dopo Berlusconi e Renzi, ha individuato il nuovo "acerrimo nemico da demonizzare" (continuando a non capire che, così facendo, regala solamente consenso all'avversario di turno). In realtà, basterebbe combattere Salvini sul piano delle idee (in quei campi in cui, obbiettivamente, ha argomentazioni serie da giocarsi) e smascherarlo, al contrario, nelle palesi contraddizioni ideologiche in cui cade da solo (vedi elenco sopra).

mercoledì 3 ottobre 2018

Mahatma Gandhi: Anima grande, Anima bella...

Oggi voglio soffermarmi su un tipo di figura che mi ha sempre affascinato: quella del “rivoluzionario”. Parlare di rivoluzionari, ai giorni nostri, può sembrare (anzi, probabilmente è) un “esercizio di stile”… Un'operazione nostalgica, fuori dal tempo e dalla storia. In realtà, credo che – mai come in questo momento – il Mondo abbia un vitale bisogno di persone capaci di “tracciare, ed indicare, nuove Vie”. Purtroppo, questo tipo di soggetti mancano disperatamente all'Umanità… L'ultimo grande “rivoluzionario” che ci è rimasto, forse, è Papa Francesco (per il suo modo di essere pontefice, e per le idee coraggiose che porta avanti, credo possa benissimo essere definito tale).

In questo articolo, però, non voglio parlarvi di Jorge Mario Bergoglio, bensì di quello che viene considerato “il padre di tutti i rivoluzionari”: Mohandas Karamchand Gandhi, detto “il Mahatma” (“grande Anima”). Gandhi, ovviamente, non ha bisogno di presentazioni. Sintetizzando, e banalizzando, lo si ricorda come un politico, filosofo ed avvocato indiano. L'aspetto per cui è maggiormente conosciuto è stato il suo essere pioniere della disobbedienza civile di massa, non violenta, come strumento di lotta e di conquista di diritti negati. Grazie al suo impegno, strenuo e totale, l'India è riuscita a conquistare l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Tuttavia, questo piccolo e gracile uomo, è stato talmente tante cose belle – tutte insieme – che è davvero impossibile riassumerle in poche righe.

Per me, è un grande punto di riferimento… Un vero e proprio modello di vita. A lui, ho dedicato uno dei quadri a cui sono più affezionato: “Anima grande, Anima bella”. Come vedete nell'immagine, nell'opera (un acrilico su tela) ho riprodotto diversi elementi… Nella parte alta del dipinto, ho raffigurato la “parte brutta” dell'India: i bambini, ed adulti, che vivono nella più estrema povertà. Nelle periferie delle grandi metropoli, infatti, migliaia di persone dormono per strada… Sotto ad un cartone o, come in questo caso, dentro a dei grandi tubi di cemento. Nella parte bassa, invece, c'è quella che considero la speranza dell'India: le sue donne (in generale, credo che le donne siano una speranza per il Mondo intero… Se non altro per il fatto che, fino ad ora, le redini della Terra sono state tenute in mano dagli uomini). Al centro del dipinto, Gandhi! Ho raffigurato il Mahatma su una specie di tappeto volante… E' un po' come se dal Cielo, da un'altra dimensione, o da dove preferite voi, continuasse a vegliare e a proteggere la sua gente.

Fra le molte massime di questo Maestro, quella che preferisco in assoluto è: “Sii tu stesso il cambiamento che vorresti dal Mondo”. La amo perché indica una strada che ciascuno di noi può percorrere, nel proprio quotidiano: cercare di modificare quello che abbiamo intorno, e che non ci piace. Non è necessario, infatti, essere persone carismatiche o importanti per potersi definire “rivoluzionari”. Non è nemmeno necessario compiere imprese memorabili, che rimangano nella Storia. Tutti i giorni, possiamo compiere milioni di piccole rivoluzioni… Basta solo avere il coraggio di esporre sempre le proprie idee, di rifiutare di unirsi alla massa, e di opporsi a ciò che riteniamo ingiusto o sbagliato (naturalmente, con umiltà ed educazione). E' soltanto in questo modo che possiamo sperare di cambiare, davvero, le cose. E' dal basso, dal tappeto di piccole gocce che compongono il mare, che si trasforma e muta la complessità del sistema che ci sovrasta.

Dunque, sulla scia di Gandhi e di persone come lui, impegnamoci tutti quanti a rendere il Mondo un posto migliore in cui vivere…

Anima Blu