mercoledì 23 settembre 2009

PACCHETTO SICUREZZA: ABBIAMO SOLO DA VERGOGNARCI


di Alex Zanotelli
direttore Mosaico di pace

Il Senato ha approvato il cosiddetto Pacchetto Sicurezza del ministro degli Interni Maroni.
Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un Paese come l’Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba. Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all’estero!), ora ripetiamo sugli immigrati lo stesso trattamento, anzi peggiorandolo che noi italiani abbiamo subito un po’ ovunque nel mondo.
Questa legge è stata votata sull’onda lunga di un razzismo e una xenofobia crescente di cui la Lega è la migliore espressione.
Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale. Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare. Papa Giovanni 23° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto.
Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (i nostri immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l’ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all’anagrafe.
Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini. Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti. Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell’esclusione e dell’emarginazione. "Questo rischia di svuotare dall’interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa – così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani - contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali".
Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici, rientrati in patria dopo l’esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la Costituzione italiana parla di diritto d’asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge.
E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa Italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana. Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile. È l’invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva negli USA una legge analoga dove si affermava che il clandestino è un criminale. Nell’omelia del Mercoledì delle ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles ha detto che, se quella legge fosse stata approvata, avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile. Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto.
Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d’Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d’ingiustizia e d’impoverimento.
Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: “Non molesterai il forestiero né l’opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d’Egitto” (Esodo 22,20).

martedì 30 giugno 2009

Nell'Italia di Papi




















Oggi partiamo da un commento che Valentina ha lasciato nel post "La confessione di Silvio Berlusconi" (prendete esempio, gente... Commentate, commentate e commentate):

"Ciao sono Valentina... Mio padre dice che è tutta un'invenzione dei comunisti se si sta sviuppando l'uso dei decoder digitali solo perchè il fratello di Berlusconi li produce.. Dice che è una situazione europea voluta dal Consiglio Europeo e che in Francia è la stessa cosa... Cosa gli rispondo?"

Bhè, cara Valentina, a parte il fatto che mi spiace che pure tuo padre sia uno di quelli che ancora credono che qualunque cosa succeda è colpa dei comunisti (dove li vedono poi 'sti comunisti... Non ne è rimasto più uno) effettivamente ciò che dice non è sbagliato: è stata l'Europa a decretare che negli Stati membri dovesse spegnersi la tv analogica per passare al digitale terrestre. A quanto pare non bastava Silvio a combinare stronzate, ci si doveva mettere pure l'Europa. Infatti questa è proprio una "genialata" (unione dei termini "genio" e "cazzata"): perchè io, onesto cittadino, devo essere costretto ad acquistare un decoder (con seguenti possibili contratti a questo o a quell'altro) per poter vedere la televisione? Ok che i decoder non costeranno l'ira di Dio, ok che te lo finanziano... Ma perchè devo farlo? Che tra l'altro, almeno sul digitale terrestre di Alice (che ho io), l'antenna la devi attaccare ugualmente per poter farlo funzionare. Dico, la tv era una delle poche cose semplici rimaste: mettevi l'antenna sul tetto, collegavi il cavo e via. Non capisco qual'è il principio che sta dietro questa decisione, dicono per evitare le radiazioni. Ma mi facciano il piacere: le radiazioni ce le rifilano in qualunque modo possibile e immaginabile, l'Europa brulica di centrali nucleari (tra un pò se va avanti così arriveranno pure in Italia), e vogliono farci credere che tutto questo è per evitare le onde analogiche? (che gliene frega poi ai potenti della salute della gente...). No, sicuramente quest'invenzione va a vantaggio di qualcuno. Non mi è ancora chiaro come e a chi, ma qualcosa qui mi puzza. Forse è un regalo ai produttori di decoder, e la famiglia Berlusconi (da sempre attenta alle facili occasioni per guadagnare) non ha perso tempo e si è buttata a capofitto in questo nuovo e proficuo business. Dove ci sono soldi, li c'è Silvio. Quindi, Valentina, al tuo posto al papi (non Silvio eh, tuo padre intendo! Ihihih) gli risponderei che è vero ciò che dice (a parte il ritornello che è tutta colpa dei comunisti) ma che, allo stesso tempo, non è un caso se anche questa volta c'è in mezzo Silvio. Silvio sta in mezzo a tutto, è come il prezzemolo. Dovunque ti giri, lo ritrovi. E' onnipresente, probabilmente dotato del dono dell'ubiquità. In particolar modo, però, è facile ritrovarlo dove ci sono soldi... Donne... O inchieste giudiziarie. Solo che da quest'ultime tende a voler scappare subito, sostenendo che ce l'hanno messo i soliti comunisti travestiti (in questo caso da pubblici ministeri!?). Ieri sentivo che tutti i media esteri ci stanno ridicolizzando, che alcuni ipotizzano le sue dimissioni (magari, fosse vero...), e che altri sono fortemente stupiti di come mai ancora non l'abbia fatto (in America, al "povero" Bill Clinton gli hanno fatto l'impeachment solo per aver nascosto un'amichetta sotto la scrivania). Io mi stupisco di come gli italiani abbiano fatto ad eleggerlo, e di come ancora (nonostante tutto) alle scorse elezioni abbia mantenuto un buon consenso. A me sinceramente poco importa se abbia pagato delle donne per andarci a letto (voglio dire, due persone adulte e consenzienti possono fare quello che vogliono... L'unica cosa che se è vera la notizia... Bhè è proprio ridotto male... Eheheh), se sua moglie l'abbia piantato, se Noemi... Se... Se... Voglio dire, non bisogna essere dei geni per capire che è un donnaiolo oppure che con sua moglie era finita da tempo. Queste sono cose che gonfiano quell'Italia gossippara che scende in edicola a comprare robaccia tipo Novella 2000 etc, gente talmente rincoglionita da non avere più Ideali nè Sogni, da non avere altre aspettative se non essere costantemente aggiornata sui nuovi fidanzati della velina. Portando all'estremo il mio concetto, un Presidente del Consiglio nella sua vita privata può fare ciò che vuole. Ovviamente fino a quando rimane nella legalità. Il problema sorge quando tu, uomo di Stato, compi azioni che entrano nell'illecito (sia nel privato, in quanto hai comunque una responsabilità etica nei confronti dei cittadini che ti hanno eletto, tanto più quando il tuo agire abusa proprio del ruolo di potere che possiedi). Spiegandomi meglio: ciò che è grave non è Tizio che paga una donna per andarci a letto (come già accennato sopra sono, personalmente, favorevole alla legalizzazione della prostituzione, ovviamente quando è fatta per libera scelta), ma Tizio che in quanto Presidente del Consiglio chiama un dirigente di mamma Rai per trovare un posto in televisione a Caia che gliela data (ve la ricordate quell'inchiesta, con tanto d'intercettazioni? Archiviata, liquidata dai telegiornali con due parole). O ancora, il punto non è Tizio che nella sua villa organizza feste lussuose (se non il fatto che ai politici bisognerebbe dare molti meno soldi) ma Tizio che in quanto Presidente del Consiglio utilizza i voli di Stato (pagati con i soldi del popolo) per trasportare a destra e sinistra i suoi ospiti (archiviata pure questa, dietro alla scusa che sui voli era presente almeno una persona avente diritto. Ah si? Allora cambiamo le regole! Sugli aerei statali possano salire SOLO ed ESCLUSIVAMENTE i politici, ed al massimo i famigliari stretti). Un buon Presidente del Consiglio dovrebbe essere, ovviamente, una persona rispettosa della Legge sia in ambito privato che pubblico e il ruolo che gli è stato affidato dal voto democratico dovrebbe andare a vantaggio dei cittadini e non, invece, a vantaggio proprio... Come se fosse un'azienda! Quindi, per me, il problema non è il Berlusconi che se la fa con le donnine ma il Berlusconi implicato nei processi per corruzione, falso in bilancio etc, il Berlusconi che si fa il lodo Alfano per non essere processato, o la legge sulle intercettazioni per non essere nemmeno inquisito, il Berlusconi che grida che la crisi non c'è ed intanto ha i miliardi che gli escono pure dalle orecchie, il Berlusconi che vuole riaprire le centrali nucleari o fare il ponte sullo Stretto, spendendo un sacco di soldi a vuoto con ben altre emergenze invece a cui dover porre rimedio, il Berlusconi che rispedisce a casa i poveri Cristi che bussano alle nostre frontiere, che ha introdotto il reato di clandestinità, che vuole trasformare i medici e gli insegnanti in delle spie, e quante altre cose si potrebbero aggiungere a questo elenco. Eppure, nonostante tutto, come accennavo sopra, il suo voto ha tenuto. A tal proposito, cara Valentina, approfitto del tuo commento per fare una riflessione su quanto uscito dalle recenti elezioni... Dunque: avanzata della Lega e dell'Italia dei Valori. In comune questi due partiti hanno la vicinanza alla realtà del popolo. Purtroppo, a mio avviso, la Lega è una presenza devastante e molto pericolosa al contrario della formazione di Di Pietro che porta in seno buone idee e fresche novità. La Lega soffia sul fuoco dell'intolleranza e del razzismo, due elementi che possono far perdere la testa e portare molto lontano. Ha attecchito negli strati più bassi della Società, addirittura negli operai (che solitamente hanno sempre votato a sinistra), istigandoli ad un odio di classe non verso i più abbienti ma al contrario contro i più poveri... Gli ultimi. Pazzesco. Bossi&Co. hanno creato un bel falso di un partito vicino e attento ai bisogni del popolo: lo scontro di classe è da sempre esistito e sempre esisterà (figuriamoci con questa crisi), ma storicamente era rivolto naturalmente agli anelli più alti della Società. Oggi, invece, abbiamo nel Nord le classi più basse che, indottrinate da tante promesse, non solo non s'incazzano più coi cosidetti "ricchi" ma anzi puntano il dito, al contrario, contro chi sta sotto di loro. E così il problema non sono più i "padroni", i capitalisti, gli industriali, i signori che gestiscono il denaro e che si arricchiscono sulla pelle degli operai... No, ora il problema è il rumeno, l'albanese, il polacco che "ti ruba il lavoro"... "Gli extracomunitari rubano il lavoro agli italiani"... La filippina che pulisce il culo alla nonna, o il tizio di qualunque nazionalità possibile che si spacca la schiena nei campi di pomodoro diventano "la causa di tutto ciò che non và". Aggiungiamo la complicità e faziosità dei media, servi del Governo di turno, e le bugie o mezze verità gridate a gran voce da questo o quell'altro e il gioco è fatto. Bhè, è un bel regalo ai Potenti... Non trovate? Mi viene in mente quanto dichiarato da Nichi Vendola (così finalmente capite il perchè della presenza della sua foto in questo articolo) in una conferenza stampa tv prima delle recenti elezioni, dove accusava Berlusconi e il suo esecutivo di aver scatenato una guerra fra poveri, di aver messo gli ultimi contro gli ultimi. Condivido pienamente. Nichi mi piace molto, e lo considero, assieme all'Italia dei Valori, la novità e la speranza di quest'Italia. E' una persona pacata, con idee forti ma staccate dalla vecchia (anche questa) etichetta comunista della falce e martello, rinnovatore ma attento alle problematiche di chi è più in difficoltà. E' dotato tra l'altro di ottime doti da oratore (al contrario invece di Di Pietro che, non per colpa sua, ma ha seri problemi con la grammatica! Oltre a ciò non è molto bravo ad esprimersi, e questo a volte lo rende goffo e fuori luogo. Anche la forma conta in certe situazioni, e le sue idee ed opinioni meritevoli perdono molto), e vive la sua Diversità in una maniera giusta e non urlata (poi, finalmente, un politico col piercing all'orecchio. Rinnoviamo questa politica vecchia e bacuccona!). La Sinistra ha bisogno di un leader forte, e sopratutto di stare unita. Altrimenti non batterà più la Destra, che grazie ad una figura carismatica come è Berlusconi riesce a restare bene o male unita. La linea da seguire è, a mio avviso, quella tracciata da Prodi (grande leader) e dall'Unione. L'esperimento del Partito Democratico è fallito, e purtroppo sembra che non l'abbiano ancora capito. Veltroni ha prima contribuito ad affossare il buon Governo Prodi, poi ha regalato il Paese in mano a Berlusconi ed infine ha salutato tutti e se n'è lavato le mani. Ora c'è Franceschini, sicuramente con più fegato di Walter (anche per me è stata un pò una rivelazione, non me l'aspettavo così energico), ma nonostante tutto il Pd continua a perdere voti, volati invece nei più convincenti Idv e partiti della Sinistra con la S maiuscola (questi ultimi due, tra l'altro, se avessero corso insieme avrebbero preso quasi il 6%... Ce l'hanno un pò la mania di dividersi, eh? Mannaggia!). Peccato che nel Pd nessuno sia interessato a ritornare ad una coalizione di sinistra, vogliono proprio continuare a farsi del male. Personalmente sogno un'unione di tutti i partiti di Sinistra (tranne i Radicali. Per piacere, non riesco proprio più a sopportarli: ogni scusa è buona per indire uno sciopero della fame e della sete, Pannella che quando parla in televisione sembra uno scappato da qualche centro psichiatrico. Un pò di ritegno, per Dio!), con alla sua testa il signor Nichi Vendola. Mi sembra, attualmente, l'unica figura da leader carismatico sul mercato. Certo, governare un Paese implica anche mediazioni e punti d'incontro: quindi, si ri-realizzasse mai un'utopia del genere, i partiti "estremi" dovrebbero moderare un attimino le loro opinioni e le loro idee (l'Italia è fatta di tante persone diverse, ed è impensabile proporre riforme troppo radicali)... Ma dall'altra parte il Pd o chicchessia dovrebbe tornare a fare ed essere sinistra, e non un surrogato di destra (perchè, come disse già qualcuno, fra la copia e l'originale la gente preferisce sempre l'originale). Tutto questo per riuscire a far riacquistare alla gente fiducia nella sinistra ma sopratutto, più in generale, nella politica. A testimonianza della crescente disillusione dei cittadini nei confronti di chi ci governa vi riporto un pensiero del mio amico Renzo:

"Quello che mi da un estremo fastidio dei politici è che dell'interesse dei "cittadini" ( ho scritto di proposito la parola cittadini perchè in ogni occasione dicono ipocritamente sempre di agire nell'interesse dei cittadini) non gliene frega NIENTE!! A loro interessa solo la poltrona e basta. Fatto salvo un pugno di essi, oltre a non avere nè una vera fede politica nè una vera fede religiosa sono anche il massimo dell'egoismo: infatti, ad esempio, il loro personale contributo a favore dei terremotati in Abruzzo è limitato a pochi spiccioli, quando avrebbero benissimo potuto dare l'importo di un intero mese di stipendio senza risentirne minimamente"

Meditate politici, meditate (altrochè pensare ai decoder!).
Anima Blu

Donne...


Due storielle molto carine e simpatiche sulle donne! Buona lettura e... Buon divertimento! AB

In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e alla fine entra un medico, stanco e desolato: 'Mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie', disse guardando le facce preoccupate, 'l'unica speranza per il vostro familiare è un trapianto di cervello. E' qualcosa di sperimentale, è rischioso, ed anche economicamente del tutto a vostre spese'. I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie. Alla fine, uno domanda: 'Per informazione, quanto costa un cervello?' 'Dipende', risponde il medico, '5.000 euro un cervello di uomo, 200 euro uno di donna'. Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso... Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro: 'Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?' Il medico, sorridendo a una domanda così innocente, risponde: 'Quelli femminili costano meno perchè sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi'.

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Un giorno, una sarta cuciva un vestito mentre stava seduta vicino al fiume. Improvvisamente, il suo ditale cadde nel fiume. Quando urlò con disperazione, il Signore apparve e le chiese: "Cara figliola, perche’ piangi?" La sarta rispose che il suo ditale era caduto nel fiume, e ne aveva bisogno per aiutare suo marito a mantenere la famiglia. Il Signore immerse la mano nell'acqua e tirò fuori un ditale d'oro con zaffiri. 'E' questo il tuo ditale?" chiese il Signore. "No", disse la sarta. Il Signore di nuovo immerse la mano nel fiume e tirò fuori un ditale d'oro con rubini. "E' questo il tuo ditale?" chiese il Signore. Di nuovo, la sarta rispose "No". Il Signore immerse un'altra volta la mano nell'acqua e tirò fuori un ditale di pelle. "E' questo il tuo?" chiese il Signore. "Si!" rispose la sarta. Il Signore fu contento dell'onestà della donna, e le diede tutti e tre i ditali. La sarta tornò a casa felice. Qualche anno dopo, la sarta stava camminando con il marito accanto al fiume, quando lui cadde nel fiume e scomparve fra i flutti. Quando la donna urlò, il Signore tornò e chiese: "Donna, perche’ piangi?" La sarta rispose: "O Signore! Mio marito è caduto nel fiume!" Il Signore immerse la mano nell'acqua e tirò fuori George Clooney. "E' questo tuo marito??" chiese il Signore. "Si!", urlò la donna. Il Signore era furente. "Hai mentito! Non è vero!!" La sarta rispose: "Perdonami, Signore. C'e' stato un equivoco. Vede, se avessi detto 'no' a George Clooney, avrebbe tirato fuori Brad Pitt." "E se avessi detto 'no' a lui, avrebbe tirato fuori mio marito. E se avessi, a quel punto, detto 'si', mi avrebbe dato tutti e tre. Signore, non sto tanto bene di salute, e non avrei potuto prendermi cura di tutti e tre i mariti. Per QUELLO ho detto 'si' a George Clooney."

La morale della storia:
Quando una donna mente, è per un motivo giusto e onorevole, ed e' nei migliori interessi di tutti.

giovedì 21 maggio 2009

Volontari dell'Amore

Parliamo un po’ di volontariato, e della Società che ha “bisogno” del volontariato. Chiariamo, innanzitutto, che questo fenomeno è sicuramente positivo e gli effetti che provoca nella vita di tante persone sono di grande aiuto. Personalmente, però, mi piace sognare una società dove non c’è più bisogno del volontariato. Certo, è la solita utopia… Di un mondo dove dedicarsi agli altri e amare il prossimo non è un fatto eroico ma semplicemente la normalità.
Mi piace sognare una società dove le persone sono solidali e disponibili verso i propri vicini, dove c’è attenzione per il prossimo. Invece, molto spesso, nessuno pone attenzione alla realtà che lo circonda (un esempio su tutti: quanti anziani, completamente soli, vengono ritrovati morti nelle proprie case soltanto parecchi giorni dopo il decesso? E nessuno si è accorto di nulla!). Mi piace sognare una società dove tutti sono fratelli fra loro… Non esisterebbero bisogni a cui rimediare! Un mondo basato su questi principi eliminerebbe un aspetto, secondo me negativo, del volontariato. Aiutare una persona molto spesso provoca, in questa società, una condizione di inferiorità della persona stessa. Un Mondo dove esistono “persone da aiutare” genera categorie di esseri “inferiori”, “svantaggiati”… Categorie tra l’altro inventate dall’uomo, perché in realtà ogni essere umano possiede limiti e risorse. La mia esperienza personale mi porta a fare tali riflessioni. Vivendo una vita in carrozzina ho vissuto molto da vicino il mondo del volontariato, e vi posso assicurare che le uniche occasioni nella mia vita in cui mi sono sentito un “diverso” sono state quelle in cui ho avuto a che fare con associazioni “specializzate” nella cosiddetta disabilità. Ne esistono un’infinità nel nord Italia, dove ho vissuto fino a poco tempo fa... Ero letteralmente “corteggiato” da molte Onlus le quali volevano tirarmi tra le loro file, essendo la mia condizione molto particolare. Giocavano ad avere “il caso” più importante da poter esibire. Ora, non fraintendetemi, non voglio affermare che chi gestisce queste Associazioni sia così meschino da vivere sulla pelle degli altri, ma un approccio sbagliato a questi temi provoca lo sfociare in atteggiamenti demenziali. Ho sempre vissuto come una persona assolutamente normale, la mia famiglia non mi ha mai considerato non in grado di vivere con naturalezza… Quest’atteggiamento l’ho interiorizzato fortemente, e per questo mi accorgo immediatamente quando qualcuno si pone nei miei confronti in maniera diversa rispetto a ciò che è la normalità (la quale, appunto, conosco molto bene). Quando ho lasciato la possibilità, come la lascio a tutti del resto, a persone di queste associazioni di avvicinarsi a me, ho immediatamente avvertito la sensazione che non si erano avvicinate a me in quanto Francesco ma in quanto ragazzo senza braccia e senza gambe. Nel loro pormi domande non sentivo l’interesse normale che intercorre tra due persone che si stanno conoscendo, ma un progetto d’inglobarmi nel gruppo. Ed infatti non passava molto tempo che mi venisse chiesto di iscrivermi all’Associazione. Al mio rifiuto sparivano improvvisamente tutti. Le uniche esperienze che ho vissuto con qualcuno di questi gruppi sono state dei viaggi a Lourdes… Ed ogni volta mi sono sentito fortemente a disagio. La sensazione di essere un malato in mezzo a tanti, troppi malati. Mi preme sottolineare che, spesso, si considera la cosiddetta “disabilità” quasi come una malattia. Io tutto sono, tranne che malato. Non sono in attesa di guarire, non aspetto che da un giorno all’altro mi crescano gli arti. Le persone cosiddette “sane”, vestite da crocerossine, trainano le tipiche carrozze blu, per i malati presenti a Lourdes, in un’infinita processione. Continua. Triste. Infinitamente triste. Decine e decine di persone “svantaggiate”, tutte insieme, accompagnate da altri esseri “buoni e sani”. Ho sempre avvertito, fortemente, la sensazione di una netta linea di divisione fra due categorie. La Vita si basa sulla Diversità, ed è bello vedere insieme persone con pregi e svantaggi diversi. E’ giusto, sviluppa l’intelligenza, è l’adattamento ad una legge Naturale. Per mia esperienza personale ho sempre vissuto, ad esempio a scuola, la bellissima sensazione di avere come amici i cosiddetti ragazzi “problematici”. Ragazzi provenienti da situazioni famigliari distrutte, vite difficoltose. Quando ho bisogno di un aiuto il primo ragazzo ad alzarsi in piedi è sicuramente uno di quelli, e l’amicizia scatta immediatamente. Loro aiutano me da un punto di vista pratico. Io, di contempo, ascolto i loro racconti… Le loro sensazioni… Le loro lacrime. Ci aiutiamo a vicenda (come, del resto, dovrebbe sempre essere in un’amicizia), non esistono “volontari” e “svantaggiati”. E’ chiaro che se metti insieme tutte persone con gli stessi problemi questo meccanismo non può scattare. L’uomo preferisce “categorizzare”, è più facile, più semplice, più comodo e soprattutto più veloce… In questa società senza Tempo. E allora i disabili con i disabili, gli anziani con gli anziani eccetera… Nascono gli Istituti specializzati, che “fruttano”(tra l’altro) molti soldini. Nessuno fa niente. Certo, mi si potrebbe rispondere che senza questi Istituti sarebbe lo sbando. E sono d’accordo. In questo tipo di Società non si potrebbe vivere senza gli Istituti. Nella mia Società ideale si. Lo so, sono il solito utopista. Ma preferisco credere in un Mondo impossibile che rassegnarmi all’idea che ragazzi in carrozzina siano condannati a vivere una Vita mediocre, reclusi in mezzo a tanti loro “simili”, senza potersi sviluppare per ciò che realmente sono. Si toglie a loro la possibilità di vivere nel Mondo, e al Mondo la possibilità di vivere loro. Sarebbero magari anche una risorsa per questa nostra Società così malandata. Parliamo un po’ dei volontari. Sono, nella maggior parte dei casi, delle buone persone. Non tutte sono sparite al mio rifiuto d’entrare nella loro Associazione, e con alcune sono rimasto anche amico. Sono mosse da varie motivazioni. La principale è sicuramente il bisogno di sentirsi utile per gli altri. Si tratta di un bisogno insito nell’Anima dell’uomo che, nonostante la nostra Società egoistica, continua a gridare e farsi sentire in innumerevoli persone. Un’altra motivazione può essere l’esigenza di trovare Pace con sé stessi. Più di una ragazza mi ha confidato di aver intrapreso questa strada dopo aver compiuto un aborto, spesso di feti con problemi. Poi c’è la categoria di chi fa del volontariato soltanto per far vedere quant’è buono e bello, ed è davvero un tipo di persone odioso. Considerando il fatto che la maggior parte dei volontari lo fa per sentirsi utile agli altri, sarebbe importante “educarli” ad indirizzare questo loro bisogno verso strade più giuste e rispettose degli altri. Rispettose di quelli che vengono considerati “da aiutare”. E’ un peccato, perché le intenzioni sono sicuramente positive ma rischiano di fare più male che bene. Con questo non dico che bisogna stravolgere il mondo del volontariato, ma sarebbe opportuno raccontare anche altre realtà oltre a quelle prestabilite. Raccontare, ad esempio, con storie vere, che una persona cosiddetta “disabile” può fare una Vita completamente normale. Libera, nel Mondo. Una Vita come la mia… Che a 19 anni mi sono addirittura sposato (con una donna assolutamente “sana”, per così dire. Perché un altro tabù da sfatare è che uno in carrozzina debba sposarsi con un’altra nella sua stessa situazione. E’ il massimo di normalità che il genere umano concepisce!). Bisognerebbe raccontare, sempre con Vite reali, che vivere tutti i giorni con una persona “disabile” non è vivere con un extraterrestre. Forse chi sente forte il bisogno di sentirsi utile prenderebbe il coraggio a quattro mani e adotterebbe un bambino con problemi (il cui numero, in stato di abbandono, è sempre molto elevato), uno di quelli che da più grandicello sarebbe finito nei Centri frequentati dai volontari. Dargli una famiglia, invece che qualche ora di compagnia. Crescere un figlio, costruire un uomo libero e autonomo, invece che consolarlo del suo essere “prigioniero” di quattro mura. E’ una bella differenza, no? Certo, al semplice raccontare di realtà differenti lo Stato dovrebbe aggiungere un maggiore aiuto a chi compie scelte di adozione (il quale aiuto è sicuramente, ad oggi, insufficiente). Mi viene da concludere che, ognuno di noi, dovrebbe sentirsi ventiquattro ore al giorno “volontario dell’Amore”… E ricordarsi che, contemporaneamente, oltre che essere Donatore è anche “bisognoso”. Tutti uguali, tutti diversi! Anima Blu

La confessione di Silvio Berlusconi


Una piccola storiella (piena di FATTI REALI) per l'avvicinarsi delle elezioni. Con l'utopia che non ci sia più nessuno che faccia la pirlata di ri-votare lui e il suo bel Partito! AB

Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare'
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'
Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'
Berlusconi: 'Si, padre.'
Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.'
Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese?'
Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!'

giovedì 23 aprile 2009

Morti che non fanno "notizia"

E rieccomi finalmente a scrivere. Innanzitutto volevo annunciare anche al mio blog (nel caso qualcuno ancora non lo sapesse) che il 24 febbraio scorso MI SONO SPOSATO con la mia Cinzia. E in secondo volevo scusarmi anche con Renzo. Renzo è un nuovo amico che si aggiunge alle discussioni di questo mio "giornale virtuale". Scusarmi perchè il 4 febbraio scorso lui mi ha inviato questa mail e solo ora la pubblico (capirai, Renzo, sono stato un pò indaffarato fra confetti vari e fedi nuziali...):

"Stasera ho sentito al telegiornale di LA7 un breve comunicato: in Africa, mi pare nello Zimbabwe, sono già morte più di 3300 persone di colera. Mi è venuta subito questa riflessione che ti voglio comunicare. 3300 morti sono tre volte i morti uccisi da Israele nella striscia di Gaza. Eppure, nei giorni dei bombardamenti su Gaza, TUTTI i telegiornali in TUTTE le edizioni si sforzavano di dare notizie di questi morti... In modo particolare quando tra i morti c'erano anche dei bambini innocenti. Tra i morti di colera la MAGGIOR parte sono bambini. Non mi fraintendere, per me era un dispiacere sentire quei bambini e i loro genitori morire sotto i bombardamenti... A parer mio ingiustificati. Ma, ti ripeto la domanda, i morti non sono tutti uguali? Le ingiustizie non sono ingiustizie in tutti i luoghi della terra e verso tutti i suoi abitanti? Qualcuno su Gaza mi potrebbe dire che fra Israele e il Popolo Palestinese c'è uno stato di guerra sempre attivo che porta ogni tanto a questi episodi. Ma i morti in Zimbabwe non hanno dichiarato guerra a nessuno. E allora perchè le Autorità internazionali (con le migliaia di dipendenti che costano milioni di dollari) non intervengono in modo uguale verso tutti? Grazie per la tua attenzione e a presto. Renzo Chiaverini"

Per prima cosa volevo ricordare a chi legge che se non si ritrova nelle notizie di cui stiamo parlando è perchè, lo ripeto, la mail di Renzo è di circa due mesi e mezzo fa. Venendo a noi, caro amico: le domande che tu ti poni e che rivolgi anche a me sono antiche come le montagne. I morti non sono tutti uguali? No, non lo sono mai stati e mai lo saranno. In qualunque civiltà, tanto più nella nostra. I morti valgono secondo il ceto di cui fanno parte. Il Mondo è sempre stato diviso in caste, ed anche se ufficialmente non lo è più la realtà è sempre quella. Perchè, tanto più nella nostra civiltà, i morti non sono tutti uguali e le ingiustizie non sono ingiustizie in tutti i luoghi della Terra? Perchè noi abbiamo uno strumento bellissimo, e allo stesso tempo orrendo, che in epoche passate non esisteva: il potere dei mass-media. I mass-media sarebbero un qualche cosa di meraviglioso ed estremamente utile... Essere sempre informati su ciò che accade nel Mondo darebbe spazio alle Verità di emergere. Ma, purtroppo, come qualunque ottimo strumento che capita fra le mani all'uomo anche questo è stato rovinato: è diventato fazioso, falso, dominato dai poteri forti. E di esempi da fare ce ne sarebbero a bizzeffe. Il primo che vi posso fare l'ho vissuto in prima persona quando abitavo in Piemonte: un deposito di scorie nucleari, sito a Saluggia (Vercelli), ha perso per alcuni anni liquido contaminato... Riversandolo nella falda sottostante. Questo liquido ha viaggiato per qualche chilometro nel terreno, arrivando a lambire i pozzi del più grande acquedotto piemontese: l'Acquedotto del Monferrato. (Questa la versione ufficiale delle Autorità, secondo le quali non ci sarebbe stata contaminazione dei pozzi... E che se c'è stata rientra nei limiti dell'OMS) Insomma, in Italia c'è stato un incidente nucleare (al di là delle proporzioni contestate da questo o quell'altro) e nessun telegiornale o carta stampata ne ha dato notizia. Dico, avrebbe avuto questa notizia merito di perlomeno un servizio sul tg o un titoletto sul quotidiano?? E invece niente... Silenzio assoluto. Gli unici ad averne parlato (dopo parecchio tempo, però) sono stati i "soliti scomodi" di Report. E poi un'altra cosa che proprio non riesco a capire (non so se l'avete notato anche voi) è questa: com'è che quando scoppia un fatto di cronaca improvvisamente tutti i giorni di seguito fatti dello stesso tipo si ripetono, e poi ad un certo punto non se ne sente più niente? Esempio: i cani che mordono. Un bel giorno un cane cattivo morsica lo sfigato di turno. Il giorno dopo un altro, e un altro ancora, e ancora... Addirittura due o tre nello stesso giorno!? Finchè basta, cala il silenzio. Nessun cane morde più nessun sfigato di turno. Dopo parecchi mesi un nuovo cane morde un nuovo sfigato, e ricomincia il ciclo. Oppure la vicenda delle violenze sessuali. Stessa storia. Per un bel pò di tempo i violentatori sono in azione, poi all'improvviso ritornano buoni come agnellini. A questo punto io, non riuscendomi a spiegare eventi del genere, ho pensato a due cose: la prima scrivere a Roberto Giacobbo, chiedendogli di indagare su questo mistero. La seconda, ho pensato che si mettono d'accordo: probabilmente cani e violentatori si sentono fra di loro (tramite telefono, sms, o chat) e si organizzano i periodi. M'immagino un cane che parla con l'altro e gli dice: "Ahò, guarda che fra una settimana ricominciamo ad azzannare gli sfigati di turno... Tienti pronto!". Bisogna sorridere per non piangere. I media sono faziosi, e odiosi. Recentemente mi viene in mente il caso della giornalista (se così si può chiamare) di Matrix che andava a chiedere ai poveri terremotati dell'Abruzzo: perchè dormite in macchina? Perchè non avete mangiato, non avevate fame? E a proposito di morti che non fanno notizia. Permettetemi un piccolo sfogo: sono stato anch'io profondamente toccato dalla tragedia che ha travolto l'Italia, il terremoto del 5/6 aprile. Ci sono stati, GIUSTAMENTE, funerali di Stato con autorità religiose e laiche. Pochi giorni prima, un barcone con l'ennesimo carico di disperati è andato a picco nel mare fra l'Italia e la Libia... 200 dispersi, morti. Non dico che si dovesse fare anche per loro funerali di Stato, ma come accade sempre quando si tratta di questo tipo di tragedie la notizia è presto finita nel dimenticatoio. Eppure i morti sono tutti uguali. Gli Stati dovrebbero insegnare ai propri cittadini a "piangere" per tutti i morti, a sentire uno sconosciuto come un proprio fratello. Come giustamente ci siamo sentiti, in questo periodo, tutti abruzzesi, allo stesso modo dovremmo sentirci tutti clandestini quando accadono queste tragedie. Finchè, caro Renzo, l'Uomo non imparerà a sentirsi CITTADINO DEL MONDO INTERO, concittadino e fratello di qualunque altro essere vivente, i morti non saranno mai tutti uguali. Essere cittadino del Mondo non significa perdere la propria identità nazionale, ma significa sentirsi PARTE UGUALE di un Sistema molto più grande. Ognuno con la propria identità, la propria Storia, le proprie radici, la propria Cultura... Ognuno con la propria Diversità (la bellezza della Vita sta proprio in questo), ma con la consapevolezza di avere in comune con qualunque altro Essere umano una cosa: l'Anima, la Coscienza. Occorre quindi, paradossalmente, una GLOBALIZZAZIONE DELLA COSCIENZA. Solo allora saremo tutti uguali nella diversità, vivi e morti. Come possiamo pretendere, Renzo, che l'Uomo consideri i morti tutti uguali quando prima di tutto non riesce nemmeno a considerare i vivi uguali fra loro?? A parer mio, solo attraverso questo passaggio (sicuramente difficile, lungo e tortuoso da affrontare) si potrebbero risolvere tanti dei problemi che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi. Solo con la Coscienza, solo un Mondo con Coscienza riuscirà a considerare un morto americano uguale ad un morto africano. E' evidente che ancora non è così, mi vengono in mente le Torri Gemelle. Un'altra grande tragedia, sicuramente. 3000 morti. Eppure come vedi, caro Renzo, soltanto con questa epidemia di colera che mi hai segnalato (di cui non ne ero a conoscenza, visto lo scarso risalto che ne han dato i media) i morti sono già 3300. E' stato scioccante vedere le Twin Towers sbriciolarsi in quel modo, è stata (non fraintendermi) una scena "spettacolare"... Chi muore di colera invece muore in silenzio, nessun occhio del Mondo puntato addosso. La conclusione, però, è la medesima: entrambi muoiono. O ancora, di esempi ce ne potrebbero essere a bizzeffe: il conflitto fra gli israeliani e i palestinesi. Per un morto ebreo, immediatamente dopo, ci sono 100 o 200 morti palestinesi per rappresaglia. Nessuna Autorità internazionale è mai intervenuta pesantemente contro Israele. Il popolo ebraico è stato vittima della più grande persecuzione della Storia d'accordo, ma non per questo ogni volta che compiono un'azione deplorevole deve passare come nulla fosse. E' un pò come la storia di chi fa del male agli altri da adulto, perchè da piccolo l'ha subito per primo lui. Se lo si continua a giustificare, non si farà mai il suo Bene. Gandhi diceva: le Verità sono antiche come le montagne. L'Uomo è fratello con tutti gli altri Esseri sul Pianeta, questa è una Legge naturale. Dall'inizio della Storia cerca di andare contro questa Legge, quando smetterà di fare ciò il Mondo cambierà... Diventando migliore. Caro Gandhi, anche le utopie sono antiche come le Montagne.

Anima Blu

Dubbi di mamma

Per sorridere un pò...

Il giovane Peter, che divide l'appartamento con un amico, invita a cena sua mamma. Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo, molto curato. Nota poi come la stanza del figlio sia molto grande e spaziosa, con un letto matrimoniale, mentre la stanza dell'amico sia più piccola, con un letto singolo. La mamma, cui questa convivenza ha già fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce dicendo: “Mamma, credo di intuire cosa stai pensando, ma ti assicuro che io e Jimmy siamo solo compagni di alloggio e niente più”. La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. Dopo qualche giorno Jimmy dice: - Ascolta Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre è venuta a cena non trovo più la padella per le bistecche. Mi vergogno un po’ a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa??? - - Questo non lo so proprio. Però facciamo una cosa: chiediamoglielo! - Detto questo si accomoda alla scrivania, accende il computer e prepara una e-mail per la mamma. “Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando tu sei venuta a cena da noi, non la troviamo più. Puoi aiutarci?”. Dopo pochi minuti la mamma risponde: “Caro Peter, io NON DICO che tu e Jimmy siate due ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe già trovato la padella!!”