giovedì 21 maggio 2009

La confessione di Silvio Berlusconi


Una piccola storiella (piena di FATTI REALI) per l'avvicinarsi delle elezioni. Con l'utopia che non ci sia più nessuno che faccia la pirlata di ri-votare lui e il suo bel Partito! AB

Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare'
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'
Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'
Berlusconi: 'Si, padre.'
Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.'
Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.'
Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese?'
Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!'

giovedì 23 aprile 2009

Morti che non fanno "notizia"

E rieccomi finalmente a scrivere. Innanzitutto volevo annunciare anche al mio blog (nel caso qualcuno ancora non lo sapesse) che il 24 febbraio scorso MI SONO SPOSATO con la mia Cinzia. E in secondo volevo scusarmi anche con Renzo. Renzo è un nuovo amico che si aggiunge alle discussioni di questo mio "giornale virtuale". Scusarmi perchè il 4 febbraio scorso lui mi ha inviato questa mail e solo ora la pubblico (capirai, Renzo, sono stato un pò indaffarato fra confetti vari e fedi nuziali...):

"Stasera ho sentito al telegiornale di LA7 un breve comunicato: in Africa, mi pare nello Zimbabwe, sono già morte più di 3300 persone di colera. Mi è venuta subito questa riflessione che ti voglio comunicare. 3300 morti sono tre volte i morti uccisi da Israele nella striscia di Gaza. Eppure, nei giorni dei bombardamenti su Gaza, TUTTI i telegiornali in TUTTE le edizioni si sforzavano di dare notizie di questi morti... In modo particolare quando tra i morti c'erano anche dei bambini innocenti. Tra i morti di colera la MAGGIOR parte sono bambini. Non mi fraintendere, per me era un dispiacere sentire quei bambini e i loro genitori morire sotto i bombardamenti... A parer mio ingiustificati. Ma, ti ripeto la domanda, i morti non sono tutti uguali? Le ingiustizie non sono ingiustizie in tutti i luoghi della terra e verso tutti i suoi abitanti? Qualcuno su Gaza mi potrebbe dire che fra Israele e il Popolo Palestinese c'è uno stato di guerra sempre attivo che porta ogni tanto a questi episodi. Ma i morti in Zimbabwe non hanno dichiarato guerra a nessuno. E allora perchè le Autorità internazionali (con le migliaia di dipendenti che costano milioni di dollari) non intervengono in modo uguale verso tutti? Grazie per la tua attenzione e a presto. Renzo Chiaverini"

Per prima cosa volevo ricordare a chi legge che se non si ritrova nelle notizie di cui stiamo parlando è perchè, lo ripeto, la mail di Renzo è di circa due mesi e mezzo fa. Venendo a noi, caro amico: le domande che tu ti poni e che rivolgi anche a me sono antiche come le montagne. I morti non sono tutti uguali? No, non lo sono mai stati e mai lo saranno. In qualunque civiltà, tanto più nella nostra. I morti valgono secondo il ceto di cui fanno parte. Il Mondo è sempre stato diviso in caste, ed anche se ufficialmente non lo è più la realtà è sempre quella. Perchè, tanto più nella nostra civiltà, i morti non sono tutti uguali e le ingiustizie non sono ingiustizie in tutti i luoghi della Terra? Perchè noi abbiamo uno strumento bellissimo, e allo stesso tempo orrendo, che in epoche passate non esisteva: il potere dei mass-media. I mass-media sarebbero un qualche cosa di meraviglioso ed estremamente utile... Essere sempre informati su ciò che accade nel Mondo darebbe spazio alle Verità di emergere. Ma, purtroppo, come qualunque ottimo strumento che capita fra le mani all'uomo anche questo è stato rovinato: è diventato fazioso, falso, dominato dai poteri forti. E di esempi da fare ce ne sarebbero a bizzeffe. Il primo che vi posso fare l'ho vissuto in prima persona quando abitavo in Piemonte: un deposito di scorie nucleari, sito a Saluggia (Vercelli), ha perso per alcuni anni liquido contaminato... Riversandolo nella falda sottostante. Questo liquido ha viaggiato per qualche chilometro nel terreno, arrivando a lambire i pozzi del più grande acquedotto piemontese: l'Acquedotto del Monferrato. (Questa la versione ufficiale delle Autorità, secondo le quali non ci sarebbe stata contaminazione dei pozzi... E che se c'è stata rientra nei limiti dell'OMS) Insomma, in Italia c'è stato un incidente nucleare (al di là delle proporzioni contestate da questo o quell'altro) e nessun telegiornale o carta stampata ne ha dato notizia. Dico, avrebbe avuto questa notizia merito di perlomeno un servizio sul tg o un titoletto sul quotidiano?? E invece niente... Silenzio assoluto. Gli unici ad averne parlato (dopo parecchio tempo, però) sono stati i "soliti scomodi" di Report. E poi un'altra cosa che proprio non riesco a capire (non so se l'avete notato anche voi) è questa: com'è che quando scoppia un fatto di cronaca improvvisamente tutti i giorni di seguito fatti dello stesso tipo si ripetono, e poi ad un certo punto non se ne sente più niente? Esempio: i cani che mordono. Un bel giorno un cane cattivo morsica lo sfigato di turno. Il giorno dopo un altro, e un altro ancora, e ancora... Addirittura due o tre nello stesso giorno!? Finchè basta, cala il silenzio. Nessun cane morde più nessun sfigato di turno. Dopo parecchi mesi un nuovo cane morde un nuovo sfigato, e ricomincia il ciclo. Oppure la vicenda delle violenze sessuali. Stessa storia. Per un bel pò di tempo i violentatori sono in azione, poi all'improvviso ritornano buoni come agnellini. A questo punto io, non riuscendomi a spiegare eventi del genere, ho pensato a due cose: la prima scrivere a Roberto Giacobbo, chiedendogli di indagare su questo mistero. La seconda, ho pensato che si mettono d'accordo: probabilmente cani e violentatori si sentono fra di loro (tramite telefono, sms, o chat) e si organizzano i periodi. M'immagino un cane che parla con l'altro e gli dice: "Ahò, guarda che fra una settimana ricominciamo ad azzannare gli sfigati di turno... Tienti pronto!". Bisogna sorridere per non piangere. I media sono faziosi, e odiosi. Recentemente mi viene in mente il caso della giornalista (se così si può chiamare) di Matrix che andava a chiedere ai poveri terremotati dell'Abruzzo: perchè dormite in macchina? Perchè non avete mangiato, non avevate fame? E a proposito di morti che non fanno notizia. Permettetemi un piccolo sfogo: sono stato anch'io profondamente toccato dalla tragedia che ha travolto l'Italia, il terremoto del 5/6 aprile. Ci sono stati, GIUSTAMENTE, funerali di Stato con autorità religiose e laiche. Pochi giorni prima, un barcone con l'ennesimo carico di disperati è andato a picco nel mare fra l'Italia e la Libia... 200 dispersi, morti. Non dico che si dovesse fare anche per loro funerali di Stato, ma come accade sempre quando si tratta di questo tipo di tragedie la notizia è presto finita nel dimenticatoio. Eppure i morti sono tutti uguali. Gli Stati dovrebbero insegnare ai propri cittadini a "piangere" per tutti i morti, a sentire uno sconosciuto come un proprio fratello. Come giustamente ci siamo sentiti, in questo periodo, tutti abruzzesi, allo stesso modo dovremmo sentirci tutti clandestini quando accadono queste tragedie. Finchè, caro Renzo, l'Uomo non imparerà a sentirsi CITTADINO DEL MONDO INTERO, concittadino e fratello di qualunque altro essere vivente, i morti non saranno mai tutti uguali. Essere cittadino del Mondo non significa perdere la propria identità nazionale, ma significa sentirsi PARTE UGUALE di un Sistema molto più grande. Ognuno con la propria identità, la propria Storia, le proprie radici, la propria Cultura... Ognuno con la propria Diversità (la bellezza della Vita sta proprio in questo), ma con la consapevolezza di avere in comune con qualunque altro Essere umano una cosa: l'Anima, la Coscienza. Occorre quindi, paradossalmente, una GLOBALIZZAZIONE DELLA COSCIENZA. Solo allora saremo tutti uguali nella diversità, vivi e morti. Come possiamo pretendere, Renzo, che l'Uomo consideri i morti tutti uguali quando prima di tutto non riesce nemmeno a considerare i vivi uguali fra loro?? A parer mio, solo attraverso questo passaggio (sicuramente difficile, lungo e tortuoso da affrontare) si potrebbero risolvere tanti dei problemi che abbiamo ogni giorno sotto gli occhi. Solo con la Coscienza, solo un Mondo con Coscienza riuscirà a considerare un morto americano uguale ad un morto africano. E' evidente che ancora non è così, mi vengono in mente le Torri Gemelle. Un'altra grande tragedia, sicuramente. 3000 morti. Eppure come vedi, caro Renzo, soltanto con questa epidemia di colera che mi hai segnalato (di cui non ne ero a conoscenza, visto lo scarso risalto che ne han dato i media) i morti sono già 3300. E' stato scioccante vedere le Twin Towers sbriciolarsi in quel modo, è stata (non fraintendermi) una scena "spettacolare"... Chi muore di colera invece muore in silenzio, nessun occhio del Mondo puntato addosso. La conclusione, però, è la medesima: entrambi muoiono. O ancora, di esempi ce ne potrebbero essere a bizzeffe: il conflitto fra gli israeliani e i palestinesi. Per un morto ebreo, immediatamente dopo, ci sono 100 o 200 morti palestinesi per rappresaglia. Nessuna Autorità internazionale è mai intervenuta pesantemente contro Israele. Il popolo ebraico è stato vittima della più grande persecuzione della Storia d'accordo, ma non per questo ogni volta che compiono un'azione deplorevole deve passare come nulla fosse. E' un pò come la storia di chi fa del male agli altri da adulto, perchè da piccolo l'ha subito per primo lui. Se lo si continua a giustificare, non si farà mai il suo Bene. Gandhi diceva: le Verità sono antiche come le montagne. L'Uomo è fratello con tutti gli altri Esseri sul Pianeta, questa è una Legge naturale. Dall'inizio della Storia cerca di andare contro questa Legge, quando smetterà di fare ciò il Mondo cambierà... Diventando migliore. Caro Gandhi, anche le utopie sono antiche come le Montagne.

Anima Blu

Dubbi di mamma

Per sorridere un pò...

Il giovane Peter, che divide l'appartamento con un amico, invita a cena sua mamma. Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l'amico con cui suo figlio divide l'alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo, molto curato. Nota poi come la stanza del figlio sia molto grande e spaziosa, con un letto matrimoniale, mentre la stanza dell'amico sia più piccola, con un letto singolo. La mamma, cui questa convivenza ha già fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce dicendo: “Mamma, credo di intuire cosa stai pensando, ma ti assicuro che io e Jimmy siamo solo compagni di alloggio e niente più”. La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. Dopo qualche giorno Jimmy dice: - Ascolta Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre è venuta a cena non trovo più la padella per le bistecche. Mi vergogno un po’ a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa??? - - Questo non lo so proprio. Però facciamo una cosa: chiediamoglielo! - Detto questo si accomoda alla scrivania, accende il computer e prepara una e-mail per la mamma. “Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando tu sei venuta a cena da noi, non la troviamo più. Puoi aiutarci?”. Dopo pochi minuti la mamma risponde: “Caro Peter, io NON DICO che tu e Jimmy siate due ricchioni, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe già trovato la padella!!”

martedì 31 marzo 2009

H2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA

di Rosaria Ruffini

Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.

martedì 17 febbraio 2009

L'Uomo e il suo rapporto con la carne

Circa un mesetto fa un amico mi ha segnalato questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=eJSzmZ7PA1I

Come potrete vedere, si tratta di un filmato realizzato all'interno di un macello... Certo non è nulla di nuovo (seppure in certi suoi passaggi è davvero macabro e alquanto splatter!), ma credo sia importante conoscere la realtà effettiva delle cose. La mia filosofia (in breve) su questo tema è la seguente: gli Esseri Umani sono formati da tre dimensioni fondamentali... il CORPO, la MENTE, l'ANIMA. L'essere onnivori è ASSOLUTAMENTE NORMALE, mangiare carne è in armonia con il nostro Corpo, con la nostra Mente e può esserlo benissimo anche con la nostra Anima. Personalmente considero l'Anima lo stato più bello ed interessante dell'Uomo, e credo che una persona che voglia intrapendere un cammino di profonda conoscenza Spirituale non possa non giungere infine alla scelta vegetariana. Questo perchè? Perchè nell'Anima sono contenuti stadi talmente alti di elevazione che superano la Natura stessa. E così se è naturale mangiare carne, forse lo è ancora di più rifiutarsi di mangiare un cadavere. Certo è difficile fare questa scelta (perfino il sottoscritto non ha avuto il coraggio di farla... Non ancora, quantomeno!), perchè la carne è molto buona, e il corpo mangiandola prova piacere. Non dev'essere una scelta forzata nè obbligata, la si raggiunge trovando un forte equilibrio interno fra Corpo e Anima. Diciamo che oggigiorno sarebbe consigliabile per TUTTI quantomeno ridurre il consumo di carne, sia per motivi salutistici oltre che per la situazione globale di fame nel Mondo (ingrassare i nostri animali ruba i cereali al Terzo Mondo!). Valentina m'ha inviato un testo in cui descrive il suo rapporto con la carne. Ve lo propongo di seguito. Voi cosa ne pensate? Raccontatemi le vostre esperienze, opinioni, riflessioni al riguardo (qui sul blog o all'indirizzo animablu@associazionelaquilone.org). Un abbraccio, Anima Blu

CIAO... COME STAI? HO GUARDATO IL VIDEO. DICIAMO CHE NON SONO RIUSCITA A VEDERNE PIU' DI META'. QUEST'ESTATE HO FATTO UNA SCELTA. QUELLA DI ESSERE VEGETARIANA.. E' SUCCESSO DOPO FERRAGOSTO.. HO VISTO UNA PORCHETTA E L'IDEA DI MANGIARLA MI HA PROVOCATO QUASI IL VOMITO. ORA SE ENTRO IN MACELLERIA... BHE... NON E' UNA BELLA SENSAZIONE. IO GIA' CHE MANGIAVO SOLO HAMBURGER PER NON RICORDARMI CHE QUELLO FOSSE UN ANIMALE MORTO... FORSE HO SBAGLIATO A DIRE CHE E' STATA UNA SCELTA. E' STATO UN OBBLIGO. ESSERE VEGETARIANI COME LO SONO IO ORA NON E' UNA SCELTA. SI STA MALE. TU NON PUOI IMMAGINARE QUANTA GENTE MI TROVI SCEMA. SCEMA PER COSA POI? NEMMENO LO FACCIO PER UNA CAUSA. NEMMENO. SE LO FACESSI PER UN IDEALE CAPIREI CHE NON TUTTI CAPISCONO QUANTO INFLUISCA LA PRODUZIONE DI CARNE SUL DISBOSCAMENTO E LA FAME NEL MONDO... ALLORA POTREBBERO ANCORA AZZARDARSI A DARMI DELLA SCEMA PERCHE' NON COINCIDONO CON IL MIO IDEALE... MA IO LO FACCIO PER NON VOMITARE. FIGURATI A NATALE MIA ZIA: SAI VALENTINA, NON TE LA DEVI PRENDERE! LE MUCCHE SONO FATTE PER ESSERE MANGIATE, E' LA NATURA! NON SAI QUANTO MI SIA TRATTENUTA DAL RISPONDERLE... UNA RABBIA. NON MI RITENGO UNA FANATICA. NON LO FACCIO PERCHE' ME LO PROIBISCO, E ODIO CHI CERCA DI TENTARMI CON UN PROSCIUTTO DICENDO: -MA SI... MANGIA ALMENO IL PROSCIUTTO! QUELLO PUOI MANGIARLO!-
MA LO CAPISCONO CHE NON E' UNA REGOLA O UNA LEGGE A CUI TENERMI? VALENTINA

martedì 27 gennaio 2009

Le domande di Valentina (1)

In questo articolo risponderò ad una prima domanda (la risposta alla seconda nel prossimo articolo) che mi pone Valentina. Prima di tutto però una comunicazione di servizio: mi è stato segnalato, da diversi amici, che non riescono più ad inserire i loro commenti sul blog (Valentina stessa). Non ho capito bene come mai, forse ora rispetto a prima per poter commentare bisogna iscriversi al provider.. In ogni caso se volete dire qualcosa anche voi (e sapete quanto a me faccia piacere, perchè dalle vostre riflessioni nascono poi nuovi articoli e discussioni) e non riuscite a pubblicarlo qui, mandatelo al mio indirizzo di posta animablu@associazionelaquilone.org (se preferite potete anche chiedermi di rimanere anonimi). Ma ora bando alle ciance, la parola a Valentina:

"Ciao! Ho letto tutte le tue precedenti discussioni con Matteo... Bhe... E' stato molto azzardato a toccare Che Guevara... Sinceramente... Lo dico non perchè non la penso come lui... Ma perchè una persona così chiusa nei suoi 4 muri e così poco incline all'ascolto non l'ho mai vista. Bhe.. Ora esagero... E' tra le poche che abbia conosciuto personalmente. In gran parte condivido il tuo pensiero e i tuoi modelli di Vita... Una semplice osservazione... Perchè hai inserito il Papa? Come tu sai io non sono ne credente ne praticante e vengo da famiglia protestante.. Quindi puoi capire il mio imbarazzo/stupore a ritrovarmi il massimo esponente della Chiesa (intesa come società) tra Ernesto e Ghandi... Davvero allibita. Non ce l'ho con lui in quanto persona ma in quanto Papa. Non ti comprendo. Mi dai una risposta?"

Bhè, cara Valentina, la risposta sta già in una frase che tu hai scritto... Basta ribaltarla... Non ce l'ho con lui (ce l'ho con lui qui è in senso positivo, ovviamente) in quanto Papa, ma in quanto persona. Infatti, se avrai notato, nel mio blog viene sempre chiamato Karol Wojtyla. E' una figura che stimo molto, ma non per la veste che indossava o il ruolo che aveva. Infatti sono convinto che qualunque cosa avesse fatto nella Vita, sarebbe stato un grande uomo. Fosse stato un padre di famiglia, bhè allora sarebbe stato un ottimo padre di famiglia. L'ho inserito nei box qui a fianco perchè lo considero un mio modello di Vita, perchè il suo "carisma" e la sua "forza" in determinate situazioni mi hanno conquistato. Certo, non condivido tutto di lui... Come, del resto, non condivido con Ernesto la scelta della lotta armata o con Gandhi l'idea di castità come Valore Assoluto. Attenzione, io sono contrarissimo all'idolatria. Non ho idoli, credo sia la cosa più stupida che si possa fare. L'idolo è colui che non sbaglia mai, e non c'è stato Essere umano sulla faccia della Terra che non abbia commesso sbagli più o meno grandi. Le figure che ho inserito non sono degli idoli, bensì persone che stimo particolarmente, la cui Vita è stata caratterizzata da alcuni aspetti che vorrei condizionassero anche la mia. Karol mi ha saputo emozionare, ha saputo far vibrare la mia Anima in alcune sue azioni. Come si può dimenticare il suo intervento in Sicilia, nella Valle dei Templi... Quando con una rabbia visibile e una forza disumana gridò: -"Mafiosi, convertitevi! Convertitevi! Una volta verrà il giudizio di Dio!-. Certo, mi si potrebbe contestare dicendomi che sono un ipocrita perchè nell'articolo precedente ho scritto di essere agnostico ed ora invece esalto un uomo che grida convertitevi e parla di giudizio di Dio... Però, credo, che Karol in quell'intervento andasse al di là delle semplici parole che pronunciava (ovviamente essendo Papa non poteva che appellarsi a Dio). Voleva mirare alle coscienze "sporche" di uomini che avevano dimenticato di avere un'Anima, svegliarli dal "sonno" che li avvolgeva per far rinascere in loro una fiamma e una dignità dell'Essere Uomini... E non creature peggiori degli stessi animali. Certo, un'utopia. Forse, per alcuni, una cosa inutile. Io credo, invece, che vale sempre la pena di provarci... Non bisogna stancarsi mai. Karol mi ha conquistato, e piacevolmente scioccato, anche ai tempi delle guerre di Bush. Ha avuto il coraggio di prendere una posizione chiara, netta e dura contro le idee interventistiche. Tanto che, all'epoca, in Italia, avevamo sostanzialmente Wojtyla e Bertinotti sulle stesse posizioni (ricordandomi un pò quel Gesù rivoluzionario, "cattocomunista", che mi piace tanto!)! Famiglia Cristiana addirittura fece un sondaggio titolato: "E tu da che parte stai: con il Papa o con Bush?". Cosa volete che vi dica, è stato un grande Uomo. E lo rimpiango molto... Visto il successore che ci ritroviamo. Mi fa molto arrabbiare quando alcuni dicono che Ratzinger è il continuo del pontificato di Wojtyla. Per carità, probabilmente su diverse cose la pensavano allo stesso modo ma erano fatti di due paste completamente diverse. Karol non credo, ad esempio, avrebbe revocato mai la scomunica ai lefebvriani, i quali rifiutano qualunque tipo d'ideale ecumenico e che addirittura hanno fra i loro un certo Vescovo Williamson il quale afferma : "le camere a gas non sono mai esistite" (proprio oggi cade la Giornata della Memoria sulla Shoah). Infine, per concludere, permettetemi un ricordo personale di Karol Wojtyla. Ho avuto il piacere di conoscerlo ed incontrarlo diverse volte (ormai, era quasi un nonno per me... nella mia immagine di bambino). La più emozionante è stata forse quella nel 2000, quando la mia famiglia è stata chiamata ad essere testimone del Grande Giubileo. Sopra quel "palco", mentre i miei genitori leggevano la loro Storia, eravamo di fronte al Mondo intero... A milioni e milioni di persone che ci guardavano... Sia "live" lì a Roma (tutta la Piazza di San Pietro gremita come anche Via della Conciliazione), che a casa loro (infatti le televisioni trasmettevano in mondovisione). Poi il momento del saluto personale al Papa (sempre con gli occhi del Mondo puntati addosso). I suoi occhi erano dolci, e lucidi di lacrime. Mio padre mi prese in braccio, Karol mi diede un bacio e mi chiese: -Quanti anni hai?- Io gli risposi: -11-. Per quella frazione di minuti il Mondo si fermò, sembrava che non ci fosse più nessuno. Telecamere, persone, confusione... Nessuno. Eravamo solo io e lui, e lui non era il Papa... Ma semplicemente una bellissima persona. Anima Blu

lunedì 19 gennaio 2009

E' Natale ogni volta che...


In ricordo del Natale ormai passato pubblico questo pezzo di Madre Teresa (una figura che stimo molto, anche se non essendo esattamente un mio modello di Vita non la ritroverete nei box qui a fianco). Condivido pienamente ciò che emerge dalle parole che state per leggere! Un'unica frase non mi rappresenta, l'ultima (E' Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri).. Non mi rappresenta in quanto ho nei confronti di Dio una visione agnostica. Mi sono permesso di eliminarla dal testo qui sotto (Madre Teresa, spero non me ne vorrai...), pur avendola comunque riportata come avete visto. Anima Blu

E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.

(Madre Teresa di Calcutta)