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giovedì 9 aprile 2020

Essere un "cittadino onesto"...

Certo... Indossare la mascherina è una rottura di p***e. Stare perennemente attento a mantenere la distanza di sicurezza, altrettanto...

Tuttavia, vi dirò: io mi sento orgoglioso di me stesso, quando lo faccio. Anzi: sono addirittura felice, di poterlo fare.

Rispettare le regole dovrebbe essere una forma di gratitudine e felicità personale, non una "sofferenza" o un "peso" da cui cercare di sottrarsi non appena possibile.

Questo principio vale per le mascherine, come per i parcheggi dei disabili, come per il pagare le tasse (e mille altri svariati esempi).

Sì, insomma... Sarò "vecchio", "moralista", "fuori moda", o quello che volete voi... A me, però, cercare di essere un cittadino onesto PIACE (tanto, anche).

domenica 30 giugno 2019

Gli italiani e il lavoro...

In Italia, c'è una "fame di lavoro" allucinante. Vi posso assicurare che ci sono un sacco di persone, ITALIANE, che sono alla disperata ricerca di un qualsiasi tipo di occupazione. Gente che ha perso l'impiego in settori chiave finiti in crisi, tipo l'edilizia, che sono pronti a reinventarsi con qualunque cosa. Gente, ITALIANA, che è disposta a lasciarsi sfruttare per 10-12 ore al giorno e/o a farsi pagare una miseria.

Insomma: sotto l'immagine di un Paese che naviga "decentemente" e in cui i locali sono sempre pieni (e, effettivamente, è così), c'è una popolazione che arranca con le pezze al c**o.

E' da queste fessure, o per meglio dire "squarci", che entrano i "venti di odio" contro gli immigrati. E' di queste fessure che dovrebbe occuparsi, anche, la Sinistra: è giusto e sacrosanto salire sulla Sea Watch (vicenda, peraltro, squallida e allucinante)... Tuttavia, se ci si occupa solamente di talune questioni, è inevitabile che si continuerà ad essere percepiti "distanti" dagli italiani e a perdere voti (forse anche giustamente).

Riflettiamoci tutti quanti, partendo sempre dall'osservazione e dall'analisi della Realtà...