Quando Beppe Carletti dei "Nomadi" ti manda a
chiamare perché ha piacere di conoscerti, ti ritrovi a cantare "Io
vagabondo" seduti attorno ad un tavolo e a qualche bottiglia di vino, e
poi - lo stesso Carletti - ti saluta commosso...
Beh, che dire... Adesso posso anche morire felice...
Nessun commento:
Posta un commento